Il sindacato e le battaglie sociali

 

Nel 1979 si iscrive al sindacato CGIL.Nel 1983 è delegato del Consiglio di Fabbrica di Petralia. Dal 2000 al 2003 ricoprì la carica di Segretario della Camera del Lavoro di Realmonte  e quella di responsabile del CAF e dell'INCA-CGIL (Istituto Nazionale Confederale di Assistenza) della Camera del Lavoro di Porto Empedocle.  

 

 

LETTERA AL Quotidiano di Sicilia

Quella alla quale assistiamo quotidianamente, è una politica lontana dalla gente,non in grado di risolvere i gravi problemi che affliggono il Paese,persone non capaci di offrire alla nazione obiettivi condivisi.,uomini che hanno scelto la politica per sistemare se stessi e le proprie pendenze.Non emerge un'idea di bene comune,mentre la disoccupazione dilaga.Ciò che necessita in Italia è una classe dirigente all'altezza della situazione,e non dei politici cretini intelligentissimi.  (((88 

 

Storie di minatori

SSSsssSSSssssStttSSSSSS 

Noi minatori,costretti a chiedere al giudice......

 

Lo sciopero della fame

 

L'intervento della Camera del Lavoro di Realmonte pro operatori ecologici di  Realmonte da mesi senza stipendio. Lettera di convocazione della Prefettura

 

Aldo Mucci, Cgil: "E' ingiusto che i magistrati fuori ruolo percepiscano anche 10 mila euro mensili" 

E' ingiusto che continuino a percepirne anche un'altra indennità. I fondi recuperati, e parliamo di almeno un paio di milioni di euro l'anno, possono essere dirottati sugli insegnanti di sostegno o all'assistenza dei disabili, che sono stati drasticamente ridotti a seguito dei tagli della manovra Tremonti. 

 

Iniziativa della Camera del Lavoro di Realmonte contro lìaumento della TARSU Petizione popolare

 

Convegno sulle miniere di salgemma (Comune di Realmonte) Organizzato dalla CGIL Camera del Lavoro

 

Manifesto affisso a Realmonte dopo le intimidazioni al Segretario Aldo Mucci

 

 

 Lettera al Sindaco di Realmonte per il ripristino del campo sportivo 

RICONOSCIMENTO

AiCS Associazione Italiana Cultura Sport 1° MOSTRA DEL LIBRO DI AUTORI

  

 

 Aaa

Battaglia contro il posizionamento dei fragiflutti a Realmonte

Iniziativa seguita anche dallo scrittore Andrea Camilleri

 

 Sit-in e sciopero della fame per il ripristino della S.P Porto

Empedocle Realmonte .(Frana della strada "scala dei Turchi")

 

 

No alla chiusura della Guardia Medica di Realmonte

(Appello della CGIL Realmonte)

Lotta 

 

 

 Lo Sciopero dei lavoratori ecologici di  Realmonte

BComunicato C Battaglia per il trasferimento dell'ufficio postale in locali più idonei

Comunicato stampa CGIL apertura nuova sede.

Battaglia contro gli avvelenatori di cani randagi.

in ricordo di ARGO, amico randagio,

avvelenato per mano dell'uomo 

http://www.firmiamo.it/diciamobasta  

 

 

La Camera del Lavoro di Realmonte organizza la

commemorazione delle vittime dell'immigrazione avvenuta nel mare di Capo Rossello Realmonte

In 

La Regione Sicilia dimentica l’autismo: “Si applichi la legge”

(Aldo Mucci)

“Istituzioni regionali e aziende provinciali sanitarie sono indifferenti di fronte ad una malattia che interessa sempre più famiglie in Sicilia, ma quel che è peggio, anziché procedere alla realizzazione della rete integrata di servizi per l’autismo, in molte realtà territoriali si sta assistendo invece, allo smantellamento dei servizi pubblici rivolti ai soggetti affetti da tale malattia”.Nel dicembre 2005, con la legge regionale n.19, il parlamento siciliano aveva stabilito e indicato quelle che dovevano essere le linee guida di organizzazione della rete assistenziale,  Il descreto emanato il 1° febbraio 2007, prevede che ogni azienda sanitaria provinciale operante in Sicilia, attivi un centro per l’autismo e i disturbi generalizzati dello sviluppo e altresì, che ogni azienda è tenuta a destinare almeno lo 0,1% delle somme in entrata nel proprio bilancio alla rete integrata di servizi per l’autismo. Ma il decreto non è stato ancora attuato.“Negli ultimi anni è cresciuto il numero di bambini autistici a causa della scarsa presenza sul territorio di centri per l’autismo.Ad Agrigento,si è costretti a combattere da soli contro questo male, a causa della quasi totale assenza di una rete integrata di servizi, in contrasto con quanto disposto dalla Legge regionale 19/2005 e dal decreto attuativo.A tale uopo è urgente, e non più rinviabile, inviare degli ispettori,per verificare lo stato di attuazione della legge e dare indicazioni ai direttori generali delle aziende sanitarie,a cominciare dall’ASP di Agrigento, fissando dei termini a brevissima scadenza, entro i quali deve trovare attuazione quanto previsto dalla legge regionale”.

Aldo Mucci 

S

 

Sicilia 24 h Direttore Lelio castaldo

 

 

 

 

No al parco eolico off-shore dal comitato No peos

Il Comitato No Peos, no al parco eolico off shore, ha scritto una lettera al presidente del Consiglio dei ministri Silvio Berlusconi, per spiegare le ragioni che dovranno impedire la realizzazione dell’impianto eolico in mezzo al mare. Un grave pericolo, si profila per le comunità di Gela, Butera, Licata, Palma di Montechiaro ed Agrigento.

A parlare è il sindacalista CGIL Aldo Mucci, : "Il progetto,presentato dalla Mediterranean Wind off shore, descrive la realizzazione del 1° parco eolico off shore, presso il comune di Butera, a due/tre miglia marine dalla costa del golfo di Gela. Il progetto è composto da 38 pali dell’altezza di 140 metri circa dal livello del mare, ed è il primo di tre progetti che, partendo da Gela, si protraggono fino ad Agrigento coinvolgendo anche i comuni sopracitati, per un totale di 309 pali che renderebbero l’area irriconoscibile rispetto alla realtà odierna.

Grande allarme vi è tra le comunità interessate che vedrebbero compromesse le loro aspettative in campo turistico. L'Assessorato Regionale ai Beni Culturali, dal gennaio 2010, ha inserito il tratto di costa in questione nel Piano Regionale Paesistico con livello massimo di tutela, così da non permettere la realizzazione di qualsivoglia opera".
 

 

Volevo solo lavorare. Siamo tutti precari: da giovani flessibili, licenziati a cinquant'anni... E la pensione che non arriva

Volevo solo lavorare. Siamo tutti precari: da giovani flessibili, licenziati a cinquant'anni... E la pensione che non arriva

di Furini Luigi

  • Lo scrittore dedica una piccola pagina ad Aldo Mucci
 
 

 

 

 

   

La bellezza nascosta di Termini
(e non si parla della Fiat)Riduci testo

Provate a chiedere in giro cosa viene in mente se dite “Termini Imerese”. Auto? Fiat? Scioperi? Disoccupazione? Cassa integrazione? Eco incentivi? Sunny car?
Davvero tutto qui?! Possibile che i nostri occhi siano talmente tanto anneriti da tubi di scarico da non intravedere nessuna scintilla di luce?
Noi siamo stati più fortunati, o forse solo più tenaci nella ricerca e, allargando la nostra indagine, abbiamo trovato chi di luce ne ha vista talmente tanta da dedicare alla nostra Termini Imerese un panegirico di tutto rispetto.
E’ Lucia Mauro, giornalista e critico d’arte italoamericana, che nel suo “Domenica pomeriggio a Termini Imerese”, pubblicato su examiner.com, ci racconta una cittadina fatta di paesaggi e viste mozzafiato, chiese e decorazioni rococò, parchi e gerani rossi, tradizioni e gastronomia, quiete e serenità. Ci ricorda di alberi d’ulivo e di limone che colorano il tragitto da Caccamo a Termini. Si sofferma sulle sfumature di verde e sabbia della facciata del Duomo nella Piazza principale, dove si ferma a scambiare due battute con la statua di Giuseppe La Masa, patriota di Garibaldi che, indicando il mare e le montagne, sembra dire “Seguitemi!!!”. Si spinge fino alle origini dello stesso nome della città: da “Thermae Himerenses” o Bagni Termali Imeresi (della vicina Himera, distrutta dai cartaginesi nel 409 a.C.) e tutt’ora esistenti. Sottolinea la cortesia e la disponibilità dei personaggi incontrati in città, dallo staff al museo civico ai giocatori di carte di fronte la quattrocentesca Chiesa di Santa Caterina. E condivide con noi quelle stuzzicanti panelle, gustate davanti a una “peaceful” vista, e deliziosi cannoli di ricotta, vino e formaggio locale.
Di auto, proteste e operai, Cgil, Cisl e Uil neanche l’ombra. Certo, direte che è facile guardare le cose con gli occhi innamorati e malinconici della lontananza, incuranti dei problemi politici e sociali, economici e istituzionali con cui siamo costretti a dividere il sonno noi siciliani. Penserete anche che l’erba del vicino è sempre più verde, e che forse il quadretto ricamato da Lucia Mauro può essere rimproverato di incauta superficialità. Forse avete anche ragione. Ma, talvolta, guardare noi stessi attraverso gli occhi e le emozioni degli altri, può anche aiutarci a vedere, più a fondo o in superficie che dir si voglia, ma sicuramente in maniera differente, e perché no, anche più positiva.

          scritto da aldo mucci

La tristezza,l’amarezza delle cose perdute.I siciliani,ancora una volta dimenticano,abituandosi facilmente alla normalità delle cose,la disoccupazione,gli impressionanti “BUCHI” economici che le gestioni dei governi siciliani hanno lasciato,gli scandali etc.In questo lungo percorso,pieno di grandi promesse pre elettorali rimaniamo perennemente disinteressati.Anche i sindacati,disuniti, hanno perso la “forza”,la capacità di trovare soluzioni da mettere sul tavolo della concertazione.Non ci rimane che il Buon Dio?

 

Aldo Mucci ospite della trasmissione  Sabato Domenica &  RAI 2 condotta da  Vira Carbone.

 

 

 

 

TG%  

 ospiteoo

 ospiteooAldo Mucci, ospite della trasmissione Opinioni  


Home page gratis da Beepworld
 
L'autore di questa pagina è responsabile per il contenuto in modo esclusivo!
Per contattarlo utilizza questo form!